INTERVENTI

Conduzione e facilitazione dei Tavoli delle Idee della candidatura UNESCO di Padova Urbs Picta

In collaborazione con il Comune di Padova e Project srl, Sherpa srl ha curato la conduzione di 4 TAVOLI DELLE IDEE previsti dalla metodologia suggerita dal MiBACT:

  1.  Ricerca e Conservazione;
  2.  Formazione e Educazione;
  3.  Comunicazione e Promozione;
  4.  Fruizione e Valorizzazione.

Gli incontri, a cui hanno partecipato circa 30 persone, rappresentati dei portatori di interesse della città, si sono svolte in due tornate. Nella prima tornata, sono stati volti a presentare il progetto ai partecipanti, sollecitandoli ad avanzare proposte concrete su come articolare gli aspetti chiave della candidatura in altrettante proposte progettuali.

Nella seconda tornata, gli incontri sono stati volti a raccogliere le proposte, focalizzandole su alcuni temi prevalenti e facendo convergere su questi l’interesse dei partecipanti.

 

 

 

Progetto Storyliving

Il Progetto Storyliving si basa su un Concept e sulla metodologia originale sviluppata da Artes srl sb dove il turista esperienziale diventa protagonista di una “Storia da Vivere Insieme” che si svolge sul palcoscenico del territorio, attraverso la definizione di due “club di prodotto”:

1) Ville, Barchesse, Antiche Boarie

Agriturismi di particolare eccellenza e pregnanza storica che condividono la motivazione alla accoglienza turistica oltre che alla qualità e alle tradizioni agroalimentari

2) Animazioni culturali che escono dai musei ed entrano nel territorio

Musei che desiderano potenziare la loro attrattività e il valore percepito sviluppando animazioni esperienziali di particolare intensità, radicate nel territorio coinvolgendo il ConsumAttore in un‘animazione che parte dal museo e immerge nel contesto circostante o viceversa.

Nel club di prodotto ogni azienda ha individuato il proprio posizionamento distintivo, grazie alla produzione di una propria e originale “Storia da Vivere Insieme”.

Le attività dell'intervento si sono focalizzate sulla definizione e sviluppo di nuovi modelli di offerta che si integrino con i nuovi prodotti di turismo esperienziale in grado di recepire le esigenze del cliente. Le aziende sono state guidate nel rivedere il proprio modello di marketing, in linea con l’evoluzione della domanda turistica. Si tratta di un percorso integrato, personalizzato sui prodotti/servizi offerti e sul contesto organizzativo specifico di ciascuna impresa coinvolta.

 

Progetto “L’innovazione sociale e le Società Benefit - I valori che generano valore” 

Abbiamo approfondito le tematiche collegate all’innovazione sociale, con l'obbiettivo di capitalizzare le buone prassi in merito ad esperienze aziendali che implementano pratiche ad impatto sociale. Abbiamo inoltre definito e sperimentato modelli aziendali strutturati secondo la logica della società benefit (ossia un modo di fare business che riconosce quale mission non solo quella di massimizzare il proprio profitto, ma anche quello di produrre un impatto positivo sulla collettività)

Attività del progetto:

Integrated External Engagement: gestire in modo strategico le relazioni esterne definendo processi decisionali partecipativi, integrando conoscenze e relazioni.

Collaborative Design Process: generare nuovi prodotti e servizi o sviluppare quelli esistenti attraverso il coinvolgimento diretto degli utenti, dei clienti, dei lavoratori, dei fornitori e degli altri attori strategici dello sviluppo territoriale.

Lean Business Models: calibrare il modello di business in modo da ottimizzare i processi aziendali e massimizzare il valore offerto al cliente e agli altri attori strategici.

Social Marketing: comunicare al meglio il valore generato e creare community attorno all’attività d’impresa valorizzando la condivisione di valore e conoscenza.

Social Impact Assessment: integrare i sistemi di business intelligence per leggere gli effetti allargati prodotti nell’ecosistema nel quale l’impresa opera, alimentando con evidenze fattuali i processi decisionali.

 

Progetto Pair e Progetto Progress- Pubbliche amministrazione e imprese in rete per lo sviluppo locale

Investire nel cambiamento delle organizzazioni. Nuovi servizi per cittadini, lavoratori e imprese. FSE in sinergia con il FESR, POR 2014 – 2020 – Ob. IV “Capacità istituzionale”. DGR 1540/2017

Gli obiettivi degli interventi, l’uno sviluppato nelle province di Vicenza e Verona e l’altro in quelle di Padova e Treviso, sono stati: innescare processi di innovazione e promuovere la capacità del territorio di adattarsi ai cambiamenti; rendere il territorio più attrattivo e competitivo; superare i confini settoriali e promuovere la definizione di ambiti di specializzazione e traiettorie di sviluppo condivise.

Il progetto ha previsto interventi di formazione e consulenza, laboratori di co-progettazione rivolti a operatori degli enti locali (Comuni, Città Metropolitane, Province, Camere di commercio, ecc.), operatori delle associazioni di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori (categorie, sindacati, ecc.) e a operatori di altri stakeholder operanti sul territorio regionale.

I progetti sono stati gestiti da una rete costituita da Ascom Padova, ESAC, H-Farm, Irecoop Veneto, CPV, Sherpa, Sinodè.

 

Studio della fattibilità dell'Unione dei Comuni di Legnago e Angiari (VR)

Lo studio di fattibilità segue il Progetto delle opportunità sociali del territorio (POSTer) dell’area del Legnaghese realizzato nel 2016 dall’Associazione MASTer, che ha evidenziato le caratteristiche di omogeneità economica, sociale e culturale del territorio, di cui il Legnago si pone come centro di riferimento dell’area insieme a Cerea. Lo studio di fattibilità della fusione fra il Comune di Legnago e il Comune di Angiari costituisce un primo passo verso l’integrazione fra i Comuni dell’area sia in forma associata che in forma di fusione.

Lo studio mira ad evidenziare i vantaggi della fusione sia in termini economici, derivanti dai contributi previsti per le fusioni, che di opportunità di miglioramento delle infrastrutture del territorio e dei servizi per i cittadini.

L’obiettivo è fornire agli Amministratori locali, ai Consiglieri comunali e ai Cittadini dei due Comuni le informazioni necessarie perché possano esprimere il loro orientamento sulla proposta di fusione fra i Comuni ed eventualmente chiedere alla Regione di avviare il procedimento di fusione.

Studio di fattibilità della fusione dei Comuni di Castelbaldo e Masi (PD)

Castelbaldo e Masi sono due piccoli comuni della Bassa Padovana che si affacciano sull’Adige, ai confini con la Provincia di Rovigo e con la Provincia di Verona.

Lo studio di fattibilità riguarda le ragioni di opportunità storico-culturale, socio-economica, organizzativo-gestionale, che possono sostenere l’ipotesi di fusione fra i due comuni, al fine di migliorare la funzionalità delle istituzioni locali e i servizi ai cittadini.

Lo studio mira a verificare la fattibilità politica, organizzativa, tecnica e finanziaria della fusione e ad evidenziare i costi e i benefici attesi, oltre ad eventuali rischi, in termini sia di miglioramento dei servizi e dell’efficienza amministrativa, sia di opportunità per lo sviluppo del territorio.

L’obiettivo è fornire agli Amministratori locali, ai Consiglieri comunali e ai Cittadini dei due Comuni le informazioni necessarie perché possano esprimere il loro orientamento sulla proposta di fusione fra i Comuni ed eventualmente chiedere alla Regione di avviare il procedimento di fusione.

Studio di fattibilità di una Unione di Comuni fra Bussolengo, Castelnuovo del Garda, Pastrengo, Pescantina, Sona, Valeggio sul Mincio (VR)

I sei si collocano nell’entroterra del Lago di Garda, presentano caratteristiche di omogeneità economica, sociale ed ambientale ed intendono costituire una Unione di Comuni.

Gli obiettivi dello studio di fattibilità sono:
- individuare alcuni servizi e funzioni, che sulla base di un’analisi organizzativa e gestionale supportino la scelta di esercizio in forma associata;
- verificare i vantaggi e svantaggi dal punto di vista organizzativo-gestionale ed economico-finanziario derivanti dalla costituzione di una Unione di Comuni;
- predisporre dello schema di statuto e del percorso di costituzione dell’Unione.

Lo studio prospetterà un modello di governance e un modello organizzativo, che consentiranno di condividere le scelte strategiche, razionalizzare le strutture, contenere i costi di gestione, garantire equità nella distribuzione dei servizi sul territorio, nel rispetto delle specificità dei Comuni.

Progetto PAIR - Pubbliche amministrazione e imprese in rete per lo sviluppo locale

Investire nel cambiamento delle organizzazioni. Nuovi servizi per cittadini, lavoratori e imprese.
FSE in sinergia con il FESR, POR 2014 – 2020 – Ob. IV “Capacità istituzionale”. DGR 1540/2017

Gli obiettivi del progetto sono:
- innescare processi di innovazione e promuovere la capacità del territorio di adattarsi ai cambiamenti;
- rendere il territorio più attrattivo e competitivo;
- superare i confini settoriali e promuovere la definizione di ambiti di specializzazione e traiettorie di sviluppo condivise.

Il progetto prevede interventi di formazione e consulenza, laboratori di coprogettazione rivolti a:
- operatori degli enti locali (Comuni, Città Metropolitane, Province, Camere di commercio, ecc.);
- operatori delle associazioni di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori (categorie, sindacati, ecc.)
- gli operatori di altri stakeholder operanti sul territorio regionale.

I progetti sono gestiti da una rete costituita da ESAC, CPV, Sherpa, Sinodè, H-Farm, Irecoop Veneto.